Un appuntamento con il buio che dura più di sei minuti, il più lungo che vivremo fino al 2114. E sì: sarà **visibile anche dall’Italia**, al tramonto, quando il Sole morderà l’orizzonte e il cielo farà finta di notte per qualche minuto.
È agosto, l’aria vibra e qualcuno sul tetto di fronte agita un paio di occhiali scuri in cartone, quelli da eclissi. La luce comincia a farsi strana, più arancione, più piatta, come se qualcuno avesse abbassato un dimmer invisibile sulla città. Abbiamo tutti vissuto quel momento in cui il mondo rallenta di colpo, ed è come se il respiro si allineasse con il cielo.
Il 2 agosto 2027 non sarà un tramonto qualunque. In parti del mondo, il giorno diventerà notte per **sei minuti di buio**. In Italia, la scena sarà diversa ma potente: il Sole si farà a spicchio, enorme, rasente, davanti a un mare di telefoni puntati. Una frase resta in sospeso nella testa di tutti: e se non lo perdessimo?
La data che entrerà nei ricordi
Parliamo di una totalità che attraverserà il sud della Spagna e il Nord Africa fino all’Egitto, dove la notte diurna terrà il palco per oltre sei minuti. Per noi, penisola e isole, sarà una parzialità profonda al tramonto. La luce cambierà pelle: più fredda, più sottile, con ombre che paiono tagliare i palazzi in modo diverso.
In Andalusia, tra Cadice e Jerez, la totalità durerà intorno a uno-due minuti. Più a est, vicino a Luxor, toccherà l’apice: circa 6 minuti e 20 secondi, secondo le mappe NASA. In Italia i numeri parleranno la lingua del quasi: a Palermo l’oscillazione potrebbe sfiorare il 90%, Roma intorno al 70–75%, Milano tra 55 e 60%. Orari? Tra le 20:00 e le 20:20 CEST il massimo in molte città, con il Sole bassissimo.
Non c’è magia, c’è geometria. La Luna sarà vicina al perigeo, quindi apparirà un filo più grande; la Terra, poco dopo l’afelio, vedrà un Sole leggermente più piccolo. L’allineamento perfetto allunga l’ombra lunare e, lungo la fascia equatoriale, la velocità relativa è più favorevole: è così che nascono eclissi “lunghe”. La nostra posizione fuori dalla fascia di totalità spiega la parzialità italiana, spettacolare proprio perché coincide con il tramonto.
Dove guardare, come farlo bene
Scegli un posto che guarda a ovest senza ostacoli: lungomari, colline, tetti con vista pulita. Porta occhiali certificati ISO 12312-2: in Italia non ci sarà totalità, quindi non si tolgono mai. Pianifica tempi e inquadratura come fosse una foto al tramonto di Ferragosto. Un piccolo trucco: prova il luogo qualche giorno prima alla stessa ora, per capire dove cade il Sole e come taglia la linea del mare o dei tetti.
Evita gli occhiali da sole normali, non bastano. Non guardare nel mirino di una fotocamera senza filtro, e non puntare binocoli o telescopi nudi verso il Sole. Lo smartphone? Sì, ma meglio un filtro clip-on o la proiezione su un foglio. Diciamolo chiaro: nessuno lo fa davvero ogni giorno. La differenza la fanno due cose semplici: preparare gli occhi e scegliere un orizzonte pulito. La foschia di agosto a 5 gradi d’altezza può mangiarsi il Sole in un attimo.
Quando la luce cala di due toni e gli uccelli tacciono per un minuto, capisci che non è un tramonto qualunque. È il cielo che ti parla, con voce lenta.
- Data e finestra: 2 agosto 2027, massimo in Italia tra ~20:00 e 20:20 CEST; termina con il tramonto.
- Percentuali (stima): Milano 55–60%, Roma 70–75%, Napoli 80–85%, Palermo 88–90%.
- Sicurezza: occhiali ISO 12312-2, filtro solare per telescopi/fotocamere, vetro da saldatura DIN 14.
- Metodi “easy”: proiezione con cartoncino a foro stenopeico o con un colapasta (funziona, ed è divertente).
- Viaggio in totalità: Andalusia ~1–2 minuti; Egitto (zona Luxor) ~6m 20s. Caldo e logistica da non sottovalutare.
Il racconto che ci meritiamo
*È un crepuscolo che non è un crepuscolo.* C’è chi vorrà scappare sotto la fascia di totalità, e chi sceglierà un promontorio vicino casa, con un gelato che si scioglie più in fretta delle parole. A modo suo, entrambe sono scelte giuste. Il 2 agosto 2027 sarà un “noi” collettivo: piazze, terrazze, spiagge che respirano insieme guardando un Sole smangiato. Qualcuno scatterà mille foto, qualcun altro preferirà tenere le mani in tasca. La cosa che resta è quel filo sottile tra paura e meraviglia, quando il giorno fa finta di notte e la città si illumina di sguardi. È lì che la scienza diventa emozione, ed è lì che la memoria si aggancia. **La più lunga fino al 2114**, e per una volta, alla nostra portata.
| Punto chiave | Dettaglio | Interesse per il lettore |
|---|---|---|
| Data e orari in Italia | 2 agosto 2027, massimo tra ~20:00 e 20:20 CEST, Sole bassissimo sull’orizzonte | Pianificare luogo e tempi per non perdere il picco |
| Durata massima globale | Fino a ~6m 20s in Egitto (zona Luxor); ~1–2 minuti in Andalusia | Effetto “wow” e scelta consapevole se valutare un viaggio |
| Come vederla in sicurezza | Occhiali ISO 12312-2, filtri adeguati, metodi di proiezione, niente improvvisazioni | Vivere l’evento senza rischi per gli occhi e con foto migliori |
FAQ :
- Quando si vedrà l’eclissi dall’Italia?Nel tardo pomeriggio del 2 agosto 2027. In molte città il massimo cadrà tra le 20:00 e le 20:20 CEST, vicino al tramonto. Il fenomeno finirà quando il Sole scenderà sotto l’orizzonte.
- Servono occhiali speciali per guardarla?Sì. Usa occhiali con filtro solare certificato ISO 12312-2. Non bastano occhiali da sole, pellicole scure o vetri non certificati. In Italia non ci sarà totalità: gli occhiali non si tolgono mai.
- Posso fotografarla con lo smartphone?Sì, ma meglio aggiungere un filtro solare dedicato. Senza filtro, riduci l’esposizione e sfrutta il tele, ma evita di puntare troppo a lungo. Per risultati creativi, includi paesaggio, skyline o riflessi in acqua.
- E se il meteo fa i capricci?Gioca d’anticipo: scegli luoghi con orizzonte ovest libero e poca umidità serale. Valuta un piano B a pochi chilometri di distanza per scappare da nubi basse o foschia.
- Perché questa eclissi è così lunga e la più lunga fino al 2114?Per l’allineamento favorevole: Luna vicina al perigeo, Sole con diametro apparente leggermente più piccolo e traiettoria della sua ombra lenta sulla Terra. Questa combinazione regala oltre sei minuti di buio, un record che non verrà superato fino al 2114.









